domenica, maggio 08, 2005

After the Meeting

Premetto che sto sveglio dalle 7.30 di Sabato mattina, e tranne un' oretta di sonno in treno al ritorno, posso dire che non ho dormito per niente. Quindi non tutto quello che dirò sarà dettato dalla ragione, ammesso che così sia in genere...
Come detto in precedenza, ormai a questo genere di eventi ci ho fatto il callo, quindi li vedo come una sorta di incontri tra "amici", passatemi il termine, che non si vedono quasi mai o che non si sono mai visti, ma che alla stesso tempo si vedono, o forse sarebbe più corretto dire "leggono" tutti i giorni o quasi.
Questa volta eravamo in tanti, e non è mai facile radunare tanta gente, anche nelle semplici serate passate in città con gli "amici veri in carne e ossa".
E qui invece ne sono venuti 2 da Milano, uno da Brindisi, 2 da alcuni paesini sperduti tra Caserta e Roma, altri da Napoli e Provincia, il resto dalla stessa Roma. In tutto 13, anche se due di loro valevano per 3...
Abbastanza multietnica come cosa.
E se consideriamo che il raduno è cominciato per alcuni da Venerdì, la gente presente sale a 14.
Che dire, si è conosciuta "nuova" gente, si sono avute diverse conferme, qualche sorpresa, si è riso, si è scherzato, si è mangiato come al solito dal cinese e come al solito Kefka è stato il più contento di tutti, tant' è che non riuscivamo a farlo uscire dal ristorante di Li-Mu-Bai. E a Roma Termini, al ritorno, mentre tutti volevano andare al "Mc-distriggiamoci il fegato-Donald", lui voleva trovare un qualche posticino orientale per concedersi il bis. Per fortuna ce la siamo scampata dicendogli che al McDonald il pollo dei McChicken è cinese.
Rispetto all' altra volta, devo ammettere che abbiamo giocato di meno, fumato, per mia fortuna, di meno (loro, non io, io non fumo proprio), e parlato molto di più. Non che l'altra volta non avessimo dialogato, ma ora l'abbiamo fatto soprattutto mentre non giocavamo. A dimostrazione che ormai in un certo senso ci si conosce, ci si prende per il culo senza offendersi, anche se ci si è presentati 20 minuti prima. E lo stesso meeting è durato più tempo, ma ciò nonostante eravamo più sobri, anche se a turno, un pò tutti, ci siamo dati delle piccole pause di riflessione.
In conclusione, è stato un piacevole week-end, stancante, ma molto piacevole.
A ennesima dimostrazione che anche da una tastiera può scaturire un buon rapporto di "amicizia".
E la cosa più bella è questa: che dopo che ci si è incontrati, dopo che si sono scambiate parole e si è scherzato dal vivo, dopo che si è passato diverso tempo assieme, quando ci si torna a leggere sulla rete, si colgono nuove sfumature nei messaggi, ci si immagina "realmente" la persona con cui si sta chattando, si colgono il modo e l' intonatura esatte con cui si dicono le cose o si fanno determinate battute.
E' un' evoluzione. Ed è proprio una bella cosa.
Per ulteriori dettagli, foto, commenti, awards, ecc, ci si vedrà sul forum.
Per ora, non posso dire altro che alla prossima.
Grandi raga!