mercoledì, aprile 27, 2005

Cos' e pazz'

Ieri era una bella giornata. Stavo in facoltà, e stavo bene. Poi, mentre tornavo a casa, ecco il fatto: un paio di ragazzini provano a derubarmi.
Non mi accadeva da una decina di anni, ma quella volta ero in compagnia, e il tizio era più ubriaco che serio, così non successe niente.
Ieri, questi due avranno avuto tra i 18 e i 20 anni.
Mi si avvicinano, uno sotto braccetto, l'altro con il braccio attorno al collo, e mi cominciano a fare domande.
Essendo un tipo molto riflessivo e calcolatore (i videogiochi insegnano), subito scattano in me le varie alternative: vogliono rapinarmi? vendermi cazzate? sono seri? sono inesperti? scappo? sto al gioco? chiamo aiuto?
Sto al gioco,meglio mantenere il sangue freddo decido. Cominciano a farmi domande, facciamo un 100 metri di domande, fin quando uno dei due fa: "ok, dammi soldi e cellulare".
Senza perdere la calma, e senza essere provocatorio (avevo gli occhiali, se gli davo una capata va a finire che si rompevano..) mi rifiuto di farlo.
E uno fa, con la mano nella giacca: "ho un coltello qui, vuoi una coltellata?"
Io resto calmo: "ovvio che non la voglio, ma da me non avrai niente".
A quel punto mi divincolo da loro e guardo il tizio col presunto coltello negli occhi; contemporaneamente l'altro fa: "vabbuò, andiamocene, questo è uno scemo".
Visto che non cedevo facilmente, hanno deciso evidentemente di cambiare obiettivo evitando di attirare gente attorno.
Se ne vanno, io tiro dritto, senza voltarmi.
Il cuore comincia a battermi, ma prendo il treno, mi calmo, il pericolo è passato.

Napoli...è una bella città, una bellissima città, ma la gente, è inversamente proporzionale alla sua bellezza.
C'è il meglio, gente calorosa, solare, simpatica, disponibile, ma soprattutto il peggio.
E ieri ho preso un pò di questo peggio. Ragazzini che o a 13 o a 25 anni possono costituire un pericolo per qualsiasi altra persona.
Io ho rischiato, avrei potuto cedere subito e non correre rischi, ma non l'ho fatto, non so perchè, forse perchè non volevo rovinarmi la giornata, non mi sembravano eccessivamente pericolosi, non avevo voglia di dargli cose mie.
Non lo so.
Fatto sta, che l'ho passata liscia.
Però, stanotte, mi sono alzato alle 5 e non mi sono più addormentato.
Si vede che ho scaricato la tensione con ritardo.
Brutta storia, per fortuna finita bene.
Cos' e pazz'

6 Comments:

Anonymous Grendel said...

Uè, che brutta storia. Io sono fortunato, mi è successo una sola volta: Prà della valle a Padova, 2 di notte, solo e mezzo ubriaco (avevo bevuto ma ero lucido) seduto su una panchina, d'inverno, a pensare e godermi la notte. Mi si siede accanto un losco figuro di origini gitane, sui 17/18, mani in tasca. Io ne avevo 19/20. "Dammi il portafoglio". Mi alzo in piedi di scatto, mi gito e gli rispondo "non voglio storie, lasciami stare". Lo guardo un attimo, in silenzio. Me ne vado. Il tipo rimane lì.
Essere alti 2 metri e 5 per 90kg aiuta.
Più successo.
Grendel

1:40 AM  
Blogger armandyno said...

Io gli avrei dato tutto all'istante.
Codardia, prudenza?
Entrambi.

6:42 AM  
Blogger Devillo said...

Beh grendel, io sono 1.78 circa, con un fisico normale e ieri anche con gli occhiali.
All' apparenza perfetto da fregare.
Ma mi sono comportato come loro non si aspettavano...

9:52 AM  
Anonymous Grendel said...

Hai fatto bene Deviluccio!

3:46 PM  
Anonymous Mk said...

NAPOLI E' UNA PRESEPE,
SONO I PASTORI CHE FANNO SCHIFO...
sono napoletano e MI VERGOGNO DI ESSERLO!!!

3:54 PM  
Blogger Devillo said...

Dai, non fanno tutti schifo, te lo dico anche qui ;)

12:02 PM  

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