sabato, aprile 30, 2005

Elephant

Un giorno o l'altro farò una strage. Quando scoppierò, quello che hanno fatto in America in quella scuola sarà nulla al confronto. Siete avvisati, non state nei paraggi, potreste fare una brutta fine.

Per la serie: "non liberate la cassiera che c 'è in mè"

Beyond Good and Evil

La gente mi ritiene una brava persona. Dice che sono buono, un caro ragazzo. Se mi chiedono un cd, lo faccio, se mi chiedono una cosa in prestito, libro, film, gioco che sia, la presto, se mi chiedono di ascoltarli, lo faccio. Forse è per il mio carattere accondiscendente.
In realtà, non è proprio così, non sono uno stinco di santo, ho i miei difetti, sono fondamentalmente un ragazzo solo, mi piace, a volte proprio stare da solo, anzi, spesso sento proprio il bisogno di stare per i cazzi miei, di fare quello che cazzo voglio, anzi, di non fare un cazzo. Anche senza un cazzo di motivo.
E questo "buonismo" di cui sopra, non serve ad un cazzo.
Perchè puntualmente, ogni sacrosanta volta, lo prendo sempre in culo. Sempre.
E ormai, mi sono rotto il cazzo.
Specie in questo periodo ne ho passate di cotte e di crude, ho cercato di resistere, di andare avanti, ma mi sto esaurendo. E sono stanco.
Una frase molto bella di una persona che conosco e che i tfpers ricorderanno, così dice:

"Vaffanculo a molta della gente che mi circonda, perchè mi accorgo sempre piu' che molti dei valori in cui credo, come l'amicizia e l'altruismo, mi siano stati inculcati evidentemente da Mazinga & co. piuttosto che da loro."


Un pensiero a mio parere semplice, ma allo stesso tempo profondo e soprattutto vero.
Già, vero, perchè, se oggi io dei principi in cui credo, e che mi rendono agli occhi degli altri un bravo ragazzo, lo devo alle "cose", cartoni, film, telefilm, fumetti, et similia che mi hanno cresciuto da piccolo e che tutt'ora continuano ad alimentarli, non certo alla gente che mi circonda, specie la gente di questa città.
L' educazione mi è stata insegnata dai miei genitori, ma questo è un altro discorso, come il fatto che anche con loro non ci sia chissà quale bel rapporto.
Io, cerco di riporre sempre fiducia negli altri, anche in quelli che un attimo prima me l'hanno messo nel culo, ma ormai, è tutto inutile.
Mi sento come Vash di Stampede in Trigun.
Amicizia, solidarietà, altruismo, amore; sono stanco.
Dovrei togliermi di dosso quest'etichetta di ragazzo per bene, dovrei essere stronzo, dovrei essere io qualche volta a far soffrire gli altri, dovrei essere egoista, dovrei essere più cinico, più impulsivo e meno sensibile; dovrei essere cattivo, malvagio.
Dovrei essere tutto questo, ma non ci riesco.
Le persone non cambiano, o lo fanno raramente.
E' tutto inutile.
Cerco di essere più freddo dopo ogni brutta esperienza che passo, ma poi, appena si ripresenta l'occasione, ci ricasco, mi riapro, mi fottono di nuovo.
Continuerò a riporre fiducia negli altri, anche quelli che non se lo meritano, continuerò ad avere fede nelle persone, anche se si prendono gioco di me, se mi usano, continuerò a prenderlo nel culo, continuerò ad essere stupido, continuerò ad essere buono.
Avrò ripetuto chissà quante volte,alcune parole, ma chi cazzo se ne fotte, questo blog è mio, e mi sfogo quanto cazzo me ne pare.
Ma alla fine, spero di incontrare qualcuno in cui porre completamente la mia fiducia, e magari qualcuna che possa volermi bene almeno la metà di quanto gliene vorrò io.

mercoledì, aprile 27, 2005

Cos' e pazz'

Ieri era una bella giornata. Stavo in facoltà, e stavo bene. Poi, mentre tornavo a casa, ecco il fatto: un paio di ragazzini provano a derubarmi.
Non mi accadeva da una decina di anni, ma quella volta ero in compagnia, e il tizio era più ubriaco che serio, così non successe niente.
Ieri, questi due avranno avuto tra i 18 e i 20 anni.
Mi si avvicinano, uno sotto braccetto, l'altro con il braccio attorno al collo, e mi cominciano a fare domande.
Essendo un tipo molto riflessivo e calcolatore (i videogiochi insegnano), subito scattano in me le varie alternative: vogliono rapinarmi? vendermi cazzate? sono seri? sono inesperti? scappo? sto al gioco? chiamo aiuto?
Sto al gioco,meglio mantenere il sangue freddo decido. Cominciano a farmi domande, facciamo un 100 metri di domande, fin quando uno dei due fa: "ok, dammi soldi e cellulare".
Senza perdere la calma, e senza essere provocatorio (avevo gli occhiali, se gli davo una capata va a finire che si rompevano..) mi rifiuto di farlo.
E uno fa, con la mano nella giacca: "ho un coltello qui, vuoi una coltellata?"
Io resto calmo: "ovvio che non la voglio, ma da me non avrai niente".
A quel punto mi divincolo da loro e guardo il tizio col presunto coltello negli occhi; contemporaneamente l'altro fa: "vabbuò, andiamocene, questo è uno scemo".
Visto che non cedevo facilmente, hanno deciso evidentemente di cambiare obiettivo evitando di attirare gente attorno.
Se ne vanno, io tiro dritto, senza voltarmi.
Il cuore comincia a battermi, ma prendo il treno, mi calmo, il pericolo è passato.

Napoli...è una bella città, una bellissima città, ma la gente, è inversamente proporzionale alla sua bellezza.
C'è il meglio, gente calorosa, solare, simpatica, disponibile, ma soprattutto il peggio.
E ieri ho preso un pò di questo peggio. Ragazzini che o a 13 o a 25 anni possono costituire un pericolo per qualsiasi altra persona.
Io ho rischiato, avrei potuto cedere subito e non correre rischi, ma non l'ho fatto, non so perchè, forse perchè non volevo rovinarmi la giornata, non mi sembravano eccessivamente pericolosi, non avevo voglia di dargli cose mie.
Non lo so.
Fatto sta, che l'ho passata liscia.
Però, stanotte, mi sono alzato alle 5 e non mi sono più addormentato.
Si vede che ho scaricato la tensione con ritardo.
Brutta storia, per fortuna finita bene.
Cos' e pazz'

martedì, aprile 26, 2005

Faith

Oggi stavo in facoltà, e stavo per tornare a casa.
Ero alla fermata del bus ad aspettare.
Mi chiama un mio amico e mi dice che non può venire a giocare a calcio che ha da fare, poi scambiamo 2 parole su un altro paio di cose.
Finisce la telefonata. Arriva il bus.
Salgo, me lo trovo davanti.
Ridiamo per 3 fermate.
Lui ha speso i soldi inutilmente, a me si è scaricato il telefonino.
Ah, se avesse pensato di chiamarmi 2 minuti dopo...

lunedì, aprile 25, 2005

Like a bag

Dove bag dovrebbe stare per busta.
Come quella di American Beauty.
Chi ha visto il film potrà capire meglio quello che sto per dire.
Lì, c'era uno dei protagonisti che aveva l' "hobby" di filmare le cose, anche delle semplici sciocchezze, come una busta trascinata dal vento.
E così, memore di tale scena,ogni volta che vedo una busta per strada mi soffermo a guardarla, a volte come un idiota, fin quando non scompare dalla mia vista.
Ho anche pensato di filmarne una, e vederne con calma il movimento, ma non ho ancora una telecamera. Però un giorno lo farò, me lo sono ripromesso.
Perchè tutto questo? Non lo so con esattezza, ma American Beauty è un grande film, e se qualcuno non l'ha visto, che andasse di corsa a farlo.

domenica, aprile 24, 2005

Formula 1

Ormai non ricordo più da quanto tempo non vedevo un Gran Premio di Formula 1.
Almeno 3-4 anni credo, perchè questo sport è diventato talmente noioso, ma così tanto che il discorso dell' ultimo dell'anno del nostro Presidente della Repubblica dà più emozioni.
Oggi, per puro scambio, mi sono ritrovato a rivederne uno, quello di San Marino, e devo ammettere che in un paio di tratti mi sono anche esaltato, in particolare per un sorpasso di M. Schumacher su Button.
E io odio il tedesco, quindi, ho già detto tutto.
L' ultima volta che mi ero emozionato per un gp è stato quando eoni fa Hakkinen sorpassò Michael e Zonta in un colpo solo.
Bei tempi quelli.
Ora, io di F1 non ne capisco quasi una mazza, non so le varie regole che hanno cambiato in questi anni, e sinceramente non me ne frega più di tanto, ma ho sempre pensato una cosa: se mettessero a tutti i piloti la stessa macchina davanti, con la stessa potenza, non sarebbe il tutto più bello e porterebbe a vedere chi è davvero il numero uno?
No, perchè, un pilota, M. Schumacher, che per anni ha dominato, non diventa una merda tutto di un colpo, si vede che è colpa della macchina. Ma prima che accadesse questo tutti a dire che anche su una Minardi il tedesco avrebbe dominato.
Ora, con la Renoult che va bella forte,e la Ferrari che si sta appena riprendendo, la storia qual è?
Bon, ripeto, non ne capisco un ca**o, ma a calcio, i giocatori entrano tutti con le scarpette e le magliette alla pari, 11 vs 11, e se vince il Milan, vuol dire che Sheva, Nesta,ecc sono più forti di Gilardino, Bovo, ecc del Parma. Che poi ci sia il doping è un altro discorso.
In F1, se vince la Ferrari, non vuol per forza dire che i suoi piloti siano i migliori rispetto a quelli delle altre scuderie; e dato che appena l'anno scorso succedeva il contrario, non credo che Alonso, per quanto un fenomeno, sia diventato 2 volte più bravo di Schumi.
In sostanza, i piloti in F1 non hanno, secondo me, un ruolo fondamentale, ma solo secondario.
E' uno sport che va cambiato alla base, non certo riguardo alle singole regole delle qualificazioni.
Ma alla fin fine, che me ne frega? Almeno per ora, gli sport che seguo sono altri.

Feelings

Riporto una targhetta che mi segnai tempo fà passando per San Gregorio Armeno, zona di Napoli famosa per i presepi.


A 3 anni: Papà sa tutto
A 8 anni: Papà sa quasi tutto
A 12 anni: Ci sono molte cose che Papà non sa
A 15 anni: Papà non capisce niente
A 20 anni: Chiederò un consiglio a Papà
A 40 anni: Se avessi ancora Papà


Prendo spunto da questo perchè penso di essere una persona che il più delle volte, o meglio, quasi sempre, non riesce a dimostrare i propri sentimenti alle persone; in particolare ai parenti più stretti, coloro che sicuramente mi vogliono più bene.
Complice una situazione familiare delle non più semplici, ho maturato questo lato del mio carattere,e a volte mi incazzo e mi rammarico per questo che considero un brutto difetto.
Quando lessi la targhetta di cui sopra, rimasi un pò colpito; a volte anche le cose più semplici ti fanno riflettere, e così me la segnai, e ogni tanto la rileggo.
C' è mio nonno, che è una persona a cui voglio un mondo di bene, negli anni mi ha cresciuto, mi ha fatto tanti regali, mi ha dato sempre tutto senza mai chiedere niente in cambio, se non una cosa: quella stramaledittissima laurea, quel dannato pezzo di carta che ancora devo riuscire ad ottenere.
Ora, non so perchè sto scrivendo tutto questo, non lo faccio per cercare la compassione di nessuno, ma è una cosa che ho dentro da tempo,troppo tempo, e che in qualche modo dovevo cacciare fuori.
Mio nonno da un pò di tempo a questa parte non sta bene, e se ci penso sto male, e così cerco di non pensarci, ma a volte è peggio, perchè mi sento strafottente. Ma non è così, perchè gli voglio bene, e forse non sono mai riuscito a dimostrarglielo a sufficienza.
E il solo pensiero di non riuscire a laurearmi prima che lui non ci sia più...beh, non voglio manco pensarci.
E lo stesso è per mia madre, mio padre, le mie sorelle, e così via.
Voglio a tutti un gran bene.
Non leggerete mai queste righe, e io probabilmente non ve lo dirò mai apertamente, ma magari, indirettamente, sentirete quello che provo davvero per voi.
Sto stanco, sto delirando.
Con affetto.

sabato, aprile 23, 2005

Slide away

L' altro giorno sono andato a prendere mia sorella (di 10 anni) ad una festa in pizzeria.
La chiamo, usciamo dal locale e ci dirigiamo verso la macchina.
Per la strada lei saluta la madre di un suo amichetto, e dopo averli superati, sento questa dire alle mie spalle, rivolgendosi ai bimbi: "Ragazzi non correte che piove".
Due secondi dopo sento un rumore di tacco che vola e un tonfo.
La signora è caduta a faccia a terra.
ROTFL

venerdì, aprile 22, 2005

Constantine

No, non sto parlando del film con Keanu Reeves uscito poco tempo fa nelle sale cinematografiche, ma di qualcosa di peggio, molto peggio.
Ma partiamo dal principio.
Un giorno vado dal dentista e non essendomi portato un fumetto o altro da leggere, mi ritrovo davanti solo quei rotocalchi rosa di cui le casalinghe ne hanno a migliaia: Novella 2000, Eva 3000, Donna Moderna, ecc.
E così, ne prendo uno, e sfogliandolo leggo dappertutto che il fenomeno dell' anno, nonchè l'uomo più sexy di tutti è un tale Costantino.
"Ma chi cazzo è?" penso tra me e me, che poi è tanto tamarro che Pancaro è più figo.
Io guardo poco la tv, e tanto meno una certa trasmissione chiamata Uomini e Donne, ma non mi meraviglio quando apprendo che sto tizio è appunto un reduce del programma di Maria De Filippi.
Evvabbeh, le gente è idiota, questo già lo so, ma che posso fare? Niente.
Ora, io sono un discreto conoscitore di cinema, ma oggi, quando sono andato a vedere le uscite settimanali, mi sono trovato davanti un tale film: "Troppo belli"; con Costantino e Daniele.
Che cazzo ci fa Costantino in un film? E chi cazzo è Daniele? Quello che si tiene a Costantino? Ma soprattutto, chi sono gli emeriti imbecilli che hanno prodotto, diretto, sceneggiato, ecc, un film con sti 2?
E poi il cinema italiano non va a rotoli...
Cioè, voglio dire, non che in molti leggeranno sto post, ma per l'amor del cielo, invece di spendere 7 euro per andare a vedere sto schifo (perchè è uno schifo di sicuro senza se e senza ma) non è meglio dare sti soldi in beneficenza? E invece di scaricarlo, non è meglio usare quel cd vergine per masterizzare un bel porno che è più salutare?
Confido nella bontà della gente, almeno stavolta.

giovedì, aprile 21, 2005

Smoke

In vita mia non ho mai fatto un "tiro" a qualche cosa che si fumasse; sigarette, pipe, canne, ecc.
Mai provato niente del genere. Non mi hanno mai attirato, e ho resistito negli anni alle pressioni che mi hanno fatto per l' inizializzazione.
Dicono che dopo una scopata una sigaretta è la cosa migliore, beh, io il problema non me lo pongo: basta non scopare.
Sono stato addirittura ad Amsterdam, nella città dallo spirito libero, dei coffee shop e dell' hashish (si scrive così?) messo su ogni cosa, ma sono sempre rimasto fermo nella mia decisione di non fumare.
Ora, non vado troppo nei particolari, ma fatto sta, che qui, rullano canne di brutto.
Ed è una cosa che mi stizza la nervatura ogni volta.
Sentire quel rumore di cartina che avvolge l'erba, lo sbattere della canna fatta sul tavolo, il rumore dell' accendino che dà vita allo sperpetuo, il fuoriuscire del fumo da bocca o naso, la cappa di smog che avvolge la stanza e che mi penetra negli occhi.
Marò.
Sono tutte cose che mi fanno incazzare come un caimano thailandese.
E paradossalmente, sono io che dico che c' è una puzza spanvetosa di erba e che bisogna aprire la finestra per far passare aria, sono io che se all' improvviso torno con qualcuno faccio una gran figura di merda, sono io che mi aspiro 2-3 canne al giorno senza fare un cazzo.
Il mondo va alla rovescia o sono io che non sto bene?
Ormai è tempo che mi pongo questa domanda...

Ci provo...

...ma chissà cosa ne uscirà.
Un blog... fino a poco tempo fa non sapevo manco che fosse, e probabilmente, non lo so manco ora.
Un luogo (?) sul web dove la gente scrive le cazzate che gli passano per la testa a tutta forza, manco fossero tanti piccoli "Maurizio Mosca" che sparano le bombe settimanali. Se lo fanno tutti, perchè non posso farlo io? Di stronzate da dire ne ho in abbondanza. E allora, perchè non provarci? Magari ne esce fuori qualcosa di simpatico...